martedì 30 giugno 2009

Must have 2009

Anche se l'orlo della gonna sale o scende seguendo docilmente i capricci dei suoi padroni, gli stilisti, esistono tuttavia alcuni elementi di base che non variano. Almeno non dovrebbero. Avolte il modo in cui è cucito l'orlo di un vestito proclama più chiaramente del cartellino il prezzo pagato!

giovedì 25 giugno 2009

(IR)ragionevoli

...A proposito di cartellino del prezzo...è difficile riconoscere un autentico buon affare. Io di solito faccio così: prendo il prezzo indicato sul cartellino e lo divido per il numero di volte in cui indosserò l'aticolo in questione. Un vestito a metà prezzo, indossato una sola volta, non ti da il brivido che invece ti regala uno costato sei volte tanto ma che diventa "la tua ciabella di salvataggio". Negli anni l'esperienza mi ha insegnato che l'amore a prima vista riesce meglio dei matrimoni di convenienza! Certo i saldi fan gola a tutte ma quante scene imbarazzanti; le 48 conclamate che cercano disperatamente di entrare in una 42, perizoma mal portati e possibilmente con reggiseno non coordinato che vagano per l'atelier con noncuranza e maleducazione, però...c'è un però. Però quando trovi la tua perla che è li ,ti chiama , la stavi aspettando è lei vi riconoscete bhè in quel momento sei ripagata di tutto l'osceno teatrino che ti circonda. Nonostante quest'idillio, del quale solo le donne possono giovare, la caccia al buon affare è molto dura e mi sento di sconsigliarla alle più inesperte perchè potreste rimaner deluse quando scoprirete che quel costosissimo vestitino di pailletes rosse comprato a "niente" , non vi servirà davvero a niente!